in

Vogliamo andare nello spazio con un piede nel mesozoico parte VI (gara telematica)

TRGA Trento, 24 aprile 2019, n. 70

Arridaje: Il Tar Trento inciampa  ancora sulla firma digitali della lista prezzi

Vi ricordate la famosa pronuncia qui commentata che legittimò l’esclusione dalla procedura di gara telematica poiché di un’offerente il quale, piuttosto che “compilare” un file digitale con medesima tecnologia digitale, procedette con la stampa e la successiva scansione del documento compilato?

E vi ricordate che il Consiglio di Stato riformò la pronuncia in parola (cfr. questo articolo)?

L’odierna TRGA Trento, 24 aprile 2019, n. 70 soffre di coazione a ripetere, ed emette analoga erronea pronuncia, ignorando gli indirizzi provenienti da Palazzo Spada.

L’offerente ha prodotto una lista prezzi sottoscritta digitalmente dal proprio legale rappresentante, ma non sul file contenente le due firme del responsabile della struttura di merito e del dirigente del servizio appalti.

Il ragionamento del TAR fa inorridire: “Appare evidente che la “timbratura” richiesta per le procedure cartacee corrisponde alla (ed è compatibile con la) sottoscrizione digitale per le procedure telematiche e, parimenti, la firma del responsabile del procedimento si collega alle sottoscrizioni dei dirigenti di ASIS e del servizio appalti previsti nella fattispecie in esame“.

No comment… Aspettiamo solo la scure del Consiglio di Stato

Qui la Parte I – la Parte II – la Parte III, Parte IV e la Parte V della rubrica “vogliamo andare nello spazio con un piede nel Mesozoico”

Scritto da Elvis Cavalleri

Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in giurisprudenza, in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it