Altri articoli
-
in Sentenze
Sul principio dell’unicità dell’offerta.
Il principio dell’unicità dell’offerta, per come codificato in giurisprudenza, vieta a ciascun concorrente di presentare più di un’offerta, ponendosi come scopo quello di consentire una comparazione delle diverse proposte che veda le imprese partecipanti in condizione di parità. E’ quanto ribadito da Tar Lazio, Roma, Sez. II bis, 04/08/2026, n. 14084 che respinge il ricorso […] Leggi tutto…
-
in Sentenze
Le abilitazioni di cui alla legge n. 46/1990 ed ora al d.m. n. 37/2008 non sono requisiti di partecipazione.
La Società ricorrente deduce che l’aggiudicataria avrebbe dovuto essere esclusa dalla procedura per carenza dell’abilitazione tecnico-professionale prevista dal D.M. n. 37/2008, che costituirebbe requisito di idoneità professionale essenziale e inderogabile. Tar Puglia, Bari, Sez. I, 03/08/2026, n. 954 respinge il ricorso: 9.1 – Il motivo è infondato. 9.2 – Invero, Secondo un condivisibile orientamento interpretativo della […] Leggi tutto…
-
in Sentenze
Minimi salariali e costo medio della manodopera
Il Tar Campania ricorda come il minimo salariale sia diverso dal costo medio della manodopera. Con le Tabelle Ministeriali che sono il frutto di un lavoro di rielaborazione statistica. Questo quanto stabilito da Tar, Salerno, Sez.I, 31/07/2026, n.1467: f) per quanto concerne specificamente il costo della manodopera, il concetto di minimo salariale va tenuto distinto […] Leggi tutto…
-
in Sentenze
E’ da escludere che l’art. 30 All. II.12 (e con esso il principio di corrispondenza) si applichi a servizi e forniture.
E’ escluso che l’art. 30 All. II.12 (e con esso il principio di corrispondenza) si applichi a servizi e forniture — categoria in cui rientra la riscossione tributi. Questo quanto ribadito da Tar Campania, Napoli, Sez. VIII, 29/07/2026, n. 4771: 8. Il ricorso non è fondato. 8.1 I primi due motivi di ricorso possono essere […] Leggi tutto…
-
in Sentenze
La possibilità di modifica successiva delle quote di esecuzione dei lavori postula la necessità che la suddivisione indicata nell’offerta sia corretta e completa.
L’impegno ad eseguire l’appalto, sulla base di una determinata ripartizione delle quote di esecuzione tra le imprese facenti parte di un raggruppamento temporaneo, deve essere già definito al momento in cui si partecipa alla gara perché in questo modo le imprese raggruppate formalizzano nei loro rapporti e nei confronti dell’Amministrazione la misura entro la quale […] Leggi tutto…
-
in Sentenze
Nemo potest venire contra factum proprium.
L’ordinamento non può dare cittadinanza a censure formulate in via strumentale per il sol fine di annientare la posizione altrui, laddove vi è consapevolezza che lo stesso vizio inficia in realtà anche la propria posizione. Questo quanto ribadito da Tar Lombardia, Milano, Sez. I, 27/07/2026, n. 3964: I principi di pienezza ed effettività della tutela […] Leggi tutto…
-
in Sentenze
Non spetta all’operatore economico alcun “filtro valutativo” sui fatti da dichiarare.
Non spetta all’operatore economico alcun “filtro valutativo” sui fatti da dichiarare. Nel respingere l’appello il Consiglio di Stato ribadisce come la stazione appaltante debba essere messa in condizione di effettuare le valutazioni demandatele per legge, e l’omissione dichiarativa può ledere in radice la possibilità di effettuarle. Questo quanto stabilito da Consiglio di Stato, Sez. V, […] Leggi tutto…
-
in Sentenze
Consorziata esecutrice e mancata sottoscrizione dell’offerta economica (richiesta dal disciplinare di gara).
Il disciplinare di gara prevedeva che l’offerta economica, nel caso di partecipazione di consorzi, dovesse essere sottoscritta digitalmente sia dal legale rappresentante del consorzio sia dal legale rappresentante della consorziata designata quale esecutrice. La ricorrente evidenzia come, dopo accesso agli atti, avesse rilevato che l’offerta economica dell’aggiudicatario non recava la sottoscrizione digitale del legale rappresentante […] Leggi tutto…
-
in Sentenze
L’utilizzo di banche dati e/o sistemi di interoperabilità da parte delle stazioni appaltanti è consentito al fine di verificare l’assenza di cause di esclusione.
La Società ricorrente ha sostenuto che la SA non avrebbe verificato tutta la documentazione attestante la sussistenza dei requisiti di partecipazione dell’aggiudicataria ma soltanto: i) l’attestato del Registro delle Imprese; ii) il casellario ANAC, iii) la documentazione antimafia, iv) il certificato del casellario giudiziale, v) il certificato di regolarità fiscale e il DURC. Secondo la […] Leggi tutto…
-
in Sentenze
Il cumulo alla rinfusa opera esclusivamente ai fini della qualificazione.
Il cumulo alla rinfusa, per la sua funzione prettamente proconcorrenziale, opera esclusivamente ai fini della qualificazione e la sua sfera applicativa non può essere estesa anche ai fini della valutazione premiale dell’offerta tecnica. Questo quanto ribadito da Tar Campania, Napoli. Sez. I, 21/07/2026, n. 4552: Sul piano prettamente giuridico, poi, la contestazione in esame chiama […] Leggi tutto…












