Altri articoli
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in Sentenze
Se l’amministrazione si riserva di imporre all’appaltatore l’aumento delle prestazioni con il quinto d’obbligo, esso deve essere qualificato per tale importo sin dal momento della presentazione dell’offerta.
Il valore stimato dell’appalto ex art. 14 serve a definire la capacità tecnica necessaria per partecipare alla gara. Se l’amministrazione si riserva il diritto di imporre all’appaltatore un aumento delle prestazioni (in questo caso il quinto d’obbligo), l’appaltatore deve essere qualificato per tale importo sin dal momento della presentazione dell’offerta, a garanzia del pubblico interesse […] Leggi tutto…
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in Sentenze
Clausola sociale tradita: il TAR annulla l’aggiudicazione, no ai tagli d’orario per risparmiare sul personale.
Il TAR Campania ha accolto il ricorso contro un’aggiudicazione di gara per violazione della clausola sociale prevista dal disciplinare. L’operatore economico aggiudicatario aveva formalmente riassorbito i lavoratori del precedente affidatario, ma con una forte riduzione dell’orario di lavoro (tra circa il 36% e il 50%), coprendo le restanti ore di servizio con nuove assunzioni meno […] Leggi tutto…
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in Sentenze
Superminimo: il Consiglio di Stato conferma che non può essere usato per colmare le differenze retributive tra diversi CCNL
In questo articolo s’erano ricostruiti i due diversi orientamenti giurisprudenziali che in primo grado avevano ad oggi indagato la possibilità (o meno) per un operatore economico che applica un CCNL con minimi tabellari inferiori a quelli del CCNL indicato dalla stazione appaltante di colmare il “delta” economico impegnandosi ad erogare un “superminimo”. L’odierna Cons. Stato, […] Leggi tutto…
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in Sentenze
L’operatore economico che non abbia partecipato alla gara è privo di legittimazione ad impugnare gli atti della procedura (a parte limitate eccezioni).
Il Tar Sicilia, nel dichiarare inammissibile il ricorso, ribadisce come l’operatore economico che non abbia partecipato alla gara – in quanto portatore di un interesse di mero fatto, come tale non qualificato e non differenziato – sia, a parte alcune eccezioni, privo di legittimazione ad impugnare gli atti della relativa procedura cui è rimasto estraneo. […] Leggi tutto…
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in Sentenze
Concessioni di beni: non vi è obbligo di verifica dell’anomalia dell’offerta, ma essa è comunque rimessa alla discrezionalità dell’Amministrazione.
Nelle procedure ad evidenza pubblica finalizzate alla stipula di contratti attivi di concessione d’uso di beni pubblici, l’Amministrazione non ha l’obbligo di attivare il subprocedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta, che sussiste, come adempimento obbligatorio, solo per le procedure assoggettate alla disciplina del Codice dei contratti pubblici. Tuttavia, per giurisprudenza consolidata nelle gare pubbliche la fase […] Leggi tutto…
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in Sentenze
E’ legittima la previsione di criteri premiali dell’offerta tecnica in favore di soggetti che operino (o che abbiano operato) in un determinato ambito territoriale, se detta localizzazione garantisce una più efficiente gestione delle prestazioni.
E’ legittima la previsione negli atti di gara di criteri premiali dell’offerta tecnica in favore di soggetti che operino (o che abbiano operato) in un determinato ambito territoriale, allorquando detta localizzazione territoriale garantisca una più efficiente gestione delle prestazioni appaltate. Questo quanto stabilito, nel respingere il ricorso, da Tar Sicilia, Catania, Sez. II, 21/04/2026, n. […] Leggi tutto…
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in Sentenze
La contestuale partecipazione alla medesima gara di un consorzio e di una società consorziata, se la stessa non sia stata designata quale esecutrice, non implica alcuna ipotesi di conflitto di interesse o di collegamento sostanziale.
La contestuale partecipazione alla medesima gara di un consorzio e di una società consorziata – ove la stessa non sia stata designata dal consorzio quale esecutrice dell’appalto, non implica alcuna ipotesi di conflitto di interesse o di collegamento sostanziale. Lo ricorda Tar Campania, Napoli, Sez, I. 20/04/2026, n. 2454: 5.- Il motivo sub I è privo di […] Leggi tutto…
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in Sentenze
L’affidatario in house non è obbligato all’esecuzione della prestazione “interamente in proprio”.
L’affidatario in house non è obbligato all’esecuzione della prestazione “interamente in proprio, con il corrispondente divieto di affidarne, anche in parte, lo svolgimento a terzi. Quella che appare un’affermazione scontata è la sintesi della decisione del Tar Salerno, che ribadisce come imporre a una società in house un obbligo di esecuzione personale e diretta, esclusivamente mediante proprie risorse […] Leggi tutto…
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in Sentenze
Dichiarazione di subappalto (“necessario”).
La dichiarazione di subappaltare parti di opere appartenenti alle categorie … nella misura consentita dalle vigenti disposizioni di legge e … al 50% ad impresa qualificata soddisfa appieno l’onere formale della dichiarazione di subappalto necessario. Ciò anche in ragione del fatto che il DGUE è costituito da un modello standard che presenta un’unica dichiarazione per […] Leggi tutto…
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in Sentenze
I costi della manodopera non possono essere inseriti all’interno della voce dell’offerta dedicata alle spese generali.
L’operatore economico non può giustificare ex post un’indicazione irrisoria dei costi della manodopera sostenendo di averli inclusi all’interno delle spese generali, poiché tale operazione costituisce una rettifica postuma di un elemento essenziale e costitutivo dell’offerta economica. Questo quanto ribadito da Consiglio di Stato Sez. III, 16/04/2026, n. 3008: 14. L’odierna appellante, nello spazio ad essi […] Leggi tutto…












