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COMMISSARI DI GARA E PROCEDURE TELEMATICHE

Consiglio di Stato , Sez. III , 11 marzo 2019 , n. 1637

In una gara telematica i Commissari possono essere abilitati a visionare autonomamente ( con username e password ) le offerte tecniche dei concorrenti?

Il Consiglio di Stato , Sez. III , 11 marzo 2019 , n. 1637 stabilisce che questo modo di operare è pienamente legittimo.

La gara è stata espletata sulla piattaforma Telematica Start della Regione Toscana .

Ad ogni singolo componente della Commissione di Gara è stato consentito  l’accesso al progetto presentato dagli operatori (il presidente ha provveduto a “loggare” sulla piattaforma “Start” i membri della commissione, il che significa che a ciascuno di essi è stato possibile accedere ai progetti dei concorrenti mediante username e password).

Il Tar Toscana Sez. III n.1225 del 25 settembre 2018 aveva già dichiarato legittimo l’operato della Commissione.

La decisione del Tar affermava come non vi fosse da rilevare  alcuna violazione degli obblighi di riservatezza nell’esame delle offerte tecniche .

Anzi, il modo di procedere sarebbe stato funzionale al formarsi del giudizio dei Commissari. Infatti, all’ esame individuale delle offerte tecniche era comunque succeduto un esame collegiale

La Terza Sezione del Consiglio di Stato conferma la decisione dei Giudici Toscani.

La modalità seguita prevede specificamente l’accesso unicamente tramite password e username, e non esclude l’esame collegiale da parte della commissione medesima, ma unicamente consente ai commissari una più attenta indagine.

Ma vi è di più, proseguono i giudici del Consiglio di Stato.

Poiché  la procedura di affidamento è stata condotta attraverso modalità telematiche che, per loro natura, consentono di poter tracciare attraverso i “log di sistema”, ovvero ogni singolo e specifico momento procedimentale, viene esclusa ogni ipotesi di manomissione, sul presupposto che, ove pure si verificasse, risulterebbe tracciato e riscontrabile nel predetto sistema di crittografia a codici elettronici, senza possibilità che esistano operazioni non registrate a sistema.

Per cui  “La gestione telematica della gara offre il vantaggio di una maggiore sicurezza nella “conservazione” dell’integrità delle offerte in quanto permette automaticamente l’apertura delle buste in esito alla conclusione della fase precedente e garantisce l’immodificabilità delle stesse, nonché la tracciabilità di ogni operazione compiuta.

Insomma,i giudici amministrativi hanno legittimato un metodo di valutazione delle offerte tecniche che effettivamente risulta razionale e funzionale all’espletamento delle operazioni di gara. E’ una sentenza ampiamente condivisibile.

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Scritto da Roberto Donati

Laureato in scienze politiche, appassionato di diritto con esperienza ventennale nella pubblica amministrazione in qualità di responsabilità del settore gare ed appalti, ed attuale responsabile del servizio Affari Generali della Siena Parcheggi Spa (società in house del Comune di Siena).