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Verifica anomalia in concessione sotto soglia

L’art. 97 si applica ad una concessione di servizi sotto soglia?

Secondo Tar Abruzzo, L’Aquila, sez. I, 18 settembre 2019, n. 457 la risposta è negativa.

La ricorrente deduce che la stazione appaltante avrebbe illegittimamente omesso di escludere, per anomalia dell’offerta, la controinteressata, nonostante le gravi carenze tecniche e la gratuità del servizio di erogazione dell’acqua.

Secondo il Collegio censure non meritano accoglimento.

In disparte la dirimente considerazione che il contratto in questione ha un valore inferiore alla soglia comunitaria di cui all’art. 35 del d.lgs 50/2016, con conseguente insussistenza dell’obbligo della stazione appaltante di attivare la procedura di anomalia dell’offerta, è bene comunque precisare che la fornitura gratuita dell’erogazione dell’acqua non costituisce di per sé indice di anomalia dell’offerta, che va ponderata non in relazione a ciascuna voce di costo, ma in relazione al valore complessivo dell’offerta economica, di talché la gratuità dell’erogazione dell’acqua, come precisato in giudizio dalla controinteressata, era compensata dai guadagni derivanti dall’offerta degli altri prodotti a pagamento (bevande e snacks)”.

Scritto da Elvis Cavalleri

Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in giurisprudenza, in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it