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Un sabato… Anomalo!

La complessa gestione della fase di verifica dell’anomalia dell’offerta

Rappresenta ormai un dato di fatto che la verifica di congruità dell’offerta costituisca uno degli istituti più problematici, che sovente comporta l’attivazione di ricorsi dinnanzi al giudice amministrativo.

Solo oggi, sabato 06 aprile 2019, sul portale giustizia-amministrativa, le uniche tre pronunce pubblicate riguardano infatti l’istituto in parola.

Tar Calabria, Catanzaro, sez. I, 06 aprile 2019, n. 678

Tar Abruzzo, L’Aquila, sez. I, 06 aprile 2019, n. 199

Tar Molise, Campobasso, sez. I, 06 aprile 2019, n. 127

E ciò nonostante il sindacato debole del giudice amministrativo sulle valutazioni discrezionali delle stazioni appaltanti, che spesso non impedisce di vederle soccombenti in giudizio.

Attenzione dunque alla motivazione del provvedimento, che non si può limitare, come spessissimo avviene in forza del relativo principio giurisprudenziale, ad un mero rinvio per relationem alle spiegazioni prodotte dall’offerente, se non accettandone i rischi conseguenti.

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Scritto da Elvis Cavalleri

Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; laureando in giurisprudenza; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it