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E sono 2! Incentivi per funzioni tecniche fuori dal fondo per il salario accessorio

Corte dei Conti, sez. Regionale Friuli V. G., Deliberazione n. FVG/ 6 /2018/PAR

Per la felicità degli addetti ai lavori, ecco il SECONDO tassello (anche se cronologicamente sarebbe il primo) per determinare l’esclusione degli incentivi per funzioni tecniche dal tetto di spesa di cui all’art. 23 del d.lgs. 75 del 2017 previsto per il salario accessorio, che arriva dal parere della Corte dei Conti, sez. Regionale Friuli V. G., Deliberazione n. FVG/ 6 /2018/PAR (qui il primo tassello)

sull’argomento è intervenuta la finanziaria 2018 (L. 27.12.2017, n. 205), che al c 526 recita “All’articolo 113 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, è aggiunto, in fine, il seguente comma: « 5-bis. Gli incentivi di cui al presente articolo fanno capo al medesimo capitolo di spesa previsto per i singoli lavori, servizi e forniture ».” Da ciò si evince che gli incentivi non fanno carico ai capitoli della spesa del personale ma devono essere ricompresi nel costo complessivo dell’opera.

Si deve ricordare, comunque, la necessità da parte dell’Ente di provvedere alla predisposizione del Regolamento previsto dalla normativa, per non incorrere in quanto previsto dalla Cassazione Civile nella sentenza n. 13384 del 2004, con la quale è stato riconosciuto il risarcimento del danno per inottemperanza all’obbligo di adozione del Regolamento da parte della Amministrazione aggiudicatrice“.

Scritto da Elvis Cavalleri

Avvocato. Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in giurisprudenza, in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it