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Offerta tecnica e limite di pagine

Tar Toscana, Firenze, sez. I, 30 novembre 2017, n. Toscana 1484

Nonostante l’invito alla prudenza qui mosso ieri, ecco una nuova sentenza (qui non propriamente condivisa, ma senza possibilità di verificare nel concreto di criteri e sub-criteri di aggiudicazione la valutazione non può ritenersi compiuta), del Tar Toscana, Firenze, sez. I, 30 novembre 2017, n. Toscana 1484.

“Il limite prescritto dalla lex specialis di gara (una pagina per ogni subcriterio di valutazione) non è irragionevole, come dimostra il fatto che l’aggiudicataria, nello spazio a disposizione, ha potuto dare un’ampia descrizione della propria proposta tecnica per ciascun parametro valutativo, mentre la ricorrente ha ritenuto di redigere l’offerta tecnica senza utilizzare tutti gli spazi del foglio disponibili, distanziando più del necessario i paragrafi e facendo uso di freccette, quadratini, simboli, disegni. Nulla impediva alla ricorrente di utilizzare appieno ogni facciata del foglio e di sfruttare meglio gli spazi a disposizione.

In ogni caso, il prescritto contenimento del numero delle pagine non appare sproporzionato ed è idoneo a contemperare le esigenze di celere svolgimento della gara con quelle di presentazione di un’offerta esauriente nel contenuto: può essere un pregio della relazione tecnica proprio la dote di sintesi, che evidenzi con immediatezza i suoi punti caratterizzanti (Cons. Stato, V, 14 ottobre 2014, n. 5123)”.

Scritto da Elvis Cavalleri

Avvocato. Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in giurisprudenza, in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it