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Oneri sicurezza aziendale in una gara di valore inferiore a € 40.000

Tar Piemonte, Torino, Sez. I, 30 novembre 2017, n. 1300

In una procedura negoziata informale sotto soglia di valore inferiore ai 40.000 euro è obbligatorio indicare i costi per la sicurezza aziendale ed i costi per la manodopera?

Risposta negativa arriva dal Tar Piemonte, Torino, Sez. I, 30 novembre 2017, n. 1300 con la seguente motivazione:

considerato:

che l’art. 95 comma 10 del D. L.vo 50/2016 afferma specificamente che l’obbligo degli operatori di indicare, nella offerta economica ed a pena di esclusione, il costo della manodopera nonché i costi della sicurezza non si applica agli affidamenti diretti di cui all’art. 36 comma 2 lett. a) del D. L.vo 50/2016;

che gli affidamenti di valore inferiore a 40.000,00 euro debbono comunque avvenire nel rispetto dei principi indicati, tra gli altri, all’art. 30 comma 1 del Codice, tra i quali vi sono i principi di non discriminazione e concorrenza, e possono fra l’altro compendiarsi in un “affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o piu’ operatori economici”: il fatto che la stazione appaltante proceda ad una consultazione tra più operatori non è quindi incompatibile con la qualificazione dell’affidamento come “diretto”, ed anzi, proprio la necessità di rispettare i principi di non discriminazione e concorrenza fa ritenere che una simile consultazione, seppure informale, debba essere la regola anche per gli affidamenti “diretti” di valore inferiore ad euro 40.000,00;

che nel caso di specie la Città Metropolitana ha effettuato una procedura che ha correttamente qualificato come “procedura negoziata informale sotto soglia”, caratterizzata dal fatto che gli operatori economici interpellati con la lettera di invito sono stati individuati direttamente dalla Stazione Appaltante, e non a seguito di pubblicazione di un avviso pubblico e di manifestazione di interesse da parte degli operatori partecipanti: la procedura in concreto implementata dalla Città Metropolitana di Torino non può dunque qualificarsi come una vera e propria procedura ristretta o negoziata;

ritenuto conclusivamente che nel caso di specie viene in considerazione una procedura di affidamento ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del D. L.vo 50/2016, che in quanto tale esonerava gli operatori dall’indicare puntualmente, nella offerta economica, il costo della manodopera ed i costi della sicurezza”.

Scritto da Elvis Cavalleri

Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in giurisprudenza, in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it