in

Nessun soccorso istruttorio per carenze dell’offerta tecnica !

Tar Calabria , Catanzaro, Sez. I , 05 / 09 / 2019 , n. 1544

La ricorrente partecipa alla gara ma omette di presentare nella Busta contenente l’offerta tecnica la relazione relativa ai servizi offerti , richiesta, a pena di esclusione, dal disciplinare di gara.

Viene esclusa .

Tar Calabria , Catanzaro, Sez. I , 05 / 09 / 2019 , n. 1544 respinge il ricorso avverso l’esclusione.

Il rilievo della ricorrente incentrato sulla circostanza che, in sé soltanto considerata, la relazione non implichi, a norma della lex specialis, l’attribuzione di un punteggio, non è da accogliere.

Trattasi, infatti, di documento esplicativo del servizio offerto dal partecipante che concorre a giustificare gli elementi quantitativi e qualitativi dell’offerta tecnica da cui scaturiscono i diversi punteggi, con l’effetto che la sua omissione appare in grado di generare negativi riflessi sulla completezza degli elementi informativi disponibili ai fini di una corretta e consapevole valutazione, da parte della Commissione, relativa ai requisiti richiesti dal disciplinare di gara: è (anche) sulla scorta di essa, infatti, che l’Amministrazione è posta nelle condizioni di esaminare la corrispondenza tra il dettagliato contenuto tecnico ivi racchiuso e le dichiarazioni rese dalla società concorrente nel Modello 3.

Un ulteriore motivo di ricorso si fonda sulla presunta illegittimità della clausola del disciplinare di gara – fonte di esclusione della società ricorrente – in quanto  non rispettosa del principio di tassatività delle clausole escludenti.

Il Tar respinge nettamente il motivo.

Gli è tuttavia che, posto il rilievo essenziale, all’interno della procedura, dei contenuti propri della relazione tecnica, ne discende la legittimità della clausola di esclusione dalla gara in caso di omessa produzione della stessa. Neppure risulta praticabile, nel caso di specie, l’invocato soccorso istruttorio atteso il tenore dell’art. 83, comma 9, d.lgs. n. 50/2016, a mente del quale “[…] in caso di mancanza, incompletezza e di ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del documento di gara unico europeo di cui all’articolo 85, con esclusione di quelle afferenti all’offerta economica e all’offerta tecnica, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie […]”.

Ne deriva, pertanto, l’inevitabile esclusione della società dalla gara.

Scritto da Roberto Donati

Laureato in scienze politiche, appassionato di diritto con esperienza ventennale nella pubblica amministrazione in qualità di responsabilità del settore gare ed appalti, ed attuale responsabile del servizio Affari Generali della Siena Parcheggi Spa (società in house del Comune di Siena).