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Manutenzione veicoli e prezzo più basso: siamo alla frutta…

Tar Toscana, Firenze, sez. I, 08 marzo 2018, n. 356

Manutenzione veicoli e prezzo più basso: siamo alla frutta…

Dopo la sentenza di soli pochi giorni fa del Tar capitolino, ecco il Tar Toscana, Firenze, sez. I, 08 marzo 2018, n. 356 che dice l’esatto opposto. Ma ciò che diverte è che che con la sentenza in commento dice l’esatto opposto anche di quanto detto da altra sezione del medesimo tribunale solo un paio di mesi prima (cfr. Tar Toscana, Firenze, sez. I, 09 gennaio 2018, n. 28)…

Siamo alla frutta. La cervellotica impalcatura del Codice e l’ostinazione nella promozione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ha condotto al paradosso: non riuscire a stabilire in maniera univoca se il servizio di riparazione veicoli sia attività caratterizzata da ripetitività e standardizzazione, e se si possa per l’effetto impiegare il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso. Ma è certo che la medesima difficoltà qualificatoria non si limiti al servizio di riparazione veicoli, anzi…

Tanto per volersi inciampare anche sul ghiaccio; o perdersi in un bicchiere bicchierino d’acqua.

Si legge nella sentenza:

“Nemmeno detto servizio può essere qualificato come un servizio “ripetitivo” di cui all’articolo 95, comma 4, lett. c) del D.lgs. n. 50/2016, stante il contenuto delle prestazioni che si sostanziano in interventi diversificati, ognuno con caratteristiche sue proprie, in ragione dei singoli veicoli facenti parte del parco automezzi (in senso analogo si veda TAR Lombardia, Brescia del 18 dicembre 2017, n. 1449)”.

Si legge invece nella sentenza di un paio di mesi fa del medesimo Tar:

“La Sezione non può mancare di rilevare come l’oggetto del bando (costituito dalla <<rimessa in efficienza di veicoli comuni e loro complessivi, resisi inefficienti per avaria o sinistro>>) rientri certamente nella previsione dell’art. 95, 4° comma lett. b) del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 che ammette il ricorso al criterio del minor prezzo, senza limiti di valore, con riferimento ai <<servizi e … forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato>>”.

Situazione davvero imbarazzante…

UPDATE

Ecco come la pensa il Tar Bresciano sentenza 434 del 20/04/2018, che conferma il proprio orientamento.

Scritto da Elvis Cavalleri

Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; laureando in giurisprudenza; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it