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Appalto scuolabus e proprietà degli automezzi

Tar Campania, Napoli, Sez. IV, 12 dicembre 2017, n. 5873

Appalto scuolabus: è legittimo richiedere i mezzi in piena proprietà o è invece sufficiente la disponibilità giuridica in ogni altra forma?

Il Tar Campania, Napoli, Sez. IV, 12 dicembre 2017, n. 5873 sancisce, in ossequio al principio di proporzionalità, che sia sufficiente un titolo giuridico di disponibilità.

Sul punto appare palese la violazione dei principi di proporzionalità e concorrenza, perché non si comprende per quale ragione non sia stato ritenuto sufficiente un titolo giuridico di disponibilità diverso da quello del diritto dominicale, tenuto anche conto della temporaneità del servizio di noleggio degli automezzi (servizio limitato a pochi periodi dell’anno scolastico 2017/2018). Non è revocabile in dubbio che costringere l’operatore economico ad acquisire la proprietà degli automezzi necessari all’espletamento del servizio rappresenta un onere economico estremamente gravoso (in ragione del valore degli stessi, specie se raffrontato alla base d’asta del servizio in questione) e non fornisce alcuna oggettiva utilità o qualità aggiuntiva della prestazione dedotta nell’invito ad offrire.

Ed invero dal punto di vista dell’amministrazione il titolo giuridico di disponibilità degli automezzi durante tutta la durata del servizio appare del tutto indifferente, mentre, dal punto di vista degli operatori del mercato, produce una irragionevole restrizione della platea dei soggetti ammessi a partecipare“.

In ordine invece alla valutazione del parco automezzi, anche non specificatamente dedicati all’appalto scuolabus in questione, il Collegio sostiene che “la valorizzazione degli elementi sopra evidenziati non appare irragionevole, poiché per un verso il possesso di un maggior numero di pullman garantisce un servizio più affidabile (già in punto di possibili sostituzioni in caso di guasto, nonché di scelta dell’automezzo più appropriato in relazione a ciascun servizio di noleggio), per altro verso la vetustà del veicolo incide sensibilmente sulla qualità della prestazione offerta, essendo un dato di comune esperienza che gli autoveicoli immatricolati più di recente sono significativamente più affidabili in termini di efficienza meccanica e tecnologia. Tanto assume pregnanza sia in assoluto, sia con riferimento allo specifico servizio, consistente nel servizio di trasporto di persone di tenera età“.

Scritto da Elvis Cavalleri

Avvocato. Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in giurisprudenza, in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it