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Accesso agli atti

Tar Lombardia, Milano, Sez. IV, 10 novembre 2017, n. 2135

É spirato il termine per l’impugnazione dell’esclusione. É legittimo il diniego all’accesso agli atti?

Il Tar Lombardia, Milano, Sez. IV, 10 novembre 2017, n. 2135 risponde in forma negativa sostenendo che “il diritto di difesa non attiene esclusivamente all’impugnazione giurisdizionale degli atti di gara davanti al TAR (secondo lo schema processuale di cui all’art. 120 del c.p.a.), ben potendo l’operatore esperire altre azioni giurisdizionali comunque relative alla procedura di gara, quali ad esempio l’azione risarcitoria ai sensi dell’art. 30 comma 3 del c.p.a., oppure eventuali altre azioni davanti al giudice ordinario, fermo restando che l’amministrazione adita per l’accesso non può svolgere autonome considerazioni sull’ammissibilità di eventuali successive azioni giurisdizionali da parte del richiedente l’accesso (cfr., fra le più recenti, TAR Valle d’Aosta, 5.6.2017, n. 34 e Consiglio di Stato, sez. V, 18.10.2017, n. 4813 e 16.10.2017, n. 4784).”

Scritto da Elvis Cavalleri

Avvocato. Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in giurisprudenza, in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it