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Vademecum art. 80 comma 4 (imposte e tasse o contributi previdenziali)

Tar Sicilia, Palermo, sez. III, 23 marzo 2018, n. 650

Ecco il vademecum sull’art. 80 comma 4, disciplinante il motivo di esclusione connesso a violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o contributi previdenziali, a cura del Tar Sicilia, Palermo, sez. III, 23 marzo 2018, n. 650.

Al fine di sgombrare il campo da qualsiasi equivoco, è evidente che, al fine di verificare la sussistenza degli estremi per ritenere eventualmente integrato il motivo di esclusione che viene in rilievo, l’amministrazione che svolge la gara non può, puramente e semplicemente, fare affidamento sulle indicazioni provenienti dagli uffici dell’amministrazione finanziaria, dovendo in concreto verificare la correttezza dei presupposti e della conclusione a cui pervengono tali uffici.

E’ quasi superfluo ricordare che, con la decisione n. 10 del 2016, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha chiarito che anche di fronte ad un DURC negativo, la stazione appaltante ha l’onere di verificarne in concreto la correttezza, potendosi discostare dalla conclusioni a cui perviene tale atto, per la specifica gara per cui rileva, ove ne ravvisi l’erroneità.

(…) Con riguardo alla prima ipotesi – che nel nostro caso riguarda un’unica cartella esattoriale – poiché l’accertamento non è definitivo, non integra gli estremi dell’art. 80, comma 4, del D.Lgs n. 50/2016.

Per le cartelle esattoriali per le quali la ditta Alfa ha chiesto la definizione agevolata, ai sensi dell’art. 6 del D.L. n. 193 del 2016, prima della presentazione della domanda di partecipazione alla gara, la disposizione dettata con l’art. 1 quater del D.L. 24 aprile 2017, convertito in legge 21 giugno 2017, n. 96, con evidente fine interpretativo, precisa che, ai fini dell’art. 80, comma 4, del D.Lgs. n. 50/2016, il contribuente deve essere ritenuto in situazione di regolarità tributaria, fino a quando la rottamazione non venga negata, ovvero il contribuente non decada per il mancato pagamento di un’imposta; pertanto anche l’esistenza di tali cartelle esattoriali non integra l’ipotesi prevista dall’art. 80, comma 4, del D.Lgs. n. 50/2016.

Più articolata si presenta la situazione relativa alle cartelle esattoriali notificate nel 2017, dopo la presentazione della domanda di partecipazione alla gara per cui è causa.

Per tali tre cartelle esattoriali, al fine di ritenerle irrilevanti ai sensi dell’art. 80, comma 4, del D.Lgs n. 50/2016, non è sufficiente rilevare che sono state notificate dopo la presentazione della domanda di partecipazione alla gara, in considerazione della consolidata giurisprudenza del Consiglio di Stato secondo la quale ciò che rileva è la definitività dell’accertamento del carico tributario e non l’inizio dell’azione esecutiva per il suo recupero (cfr., da ultimo, Cons. di Stato, sez. V, 12 febbraio 2018, n. 856); di modo che risulta decisivo verificare se tali cartelle siano state precedute da accertamenti di imposta definitivi, alla data di presentazione della domanda di partecipazione alla gara.

Espressamente richiesto di fornire chiarimenti su tale dirimente aspetto, all’udienza di discussione del ricorso, l’avvocato di parte ricorrente ha chiarito che le imposte relative alle cartelle esattoriali notificate nel 2017 non sono state precedute da alcun accertamento divenuto definitivo;

Data per acquisita quest’ultima circostanza, anche ai sensi dell’art. 64, comma 2, c.p.a., si deve ritenere che anche questi ultimi carichi tributari non integrano gli estremi di cui all’art. 80, comma 4, del D.Lgs. n. 50/2016, non in quanto hanno formato oggetto di cartelle esattoriali notificate dopo la presentazione della domanda di partecipazione alla gara, ma in quanto relativi a tributi non ancora definitivamente accertati”.

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Scritto da Elvis Cavalleri

Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; laureando in giurisprudenza; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it