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Trasporto sanitario: questione pregiudiziale alla CGUE

Consiglio di Stato, sez. III, 18 ottobre 2018, n. 5968

Trasporto sanitario: a soli 3 giorni dalla sentenza Tar Veneto, Venezia, Sez. III, 15 ottobre 2018, n. 951 qui proposta, ecco che il Consiglio di Stato ravvisa criticità nell’orientamento ivi contenuto (già espresso in Tar Veneto, Venezia, Sez. III, 09 marzo 2018, n. 275 qui proposta), e solleva pregiudiziale alla Corte di Giustizia Europea.

Pur riferendosi a servizi non sovrapponibili (trasporto sanitario vs trasporto sanitario in emergenza), il principio di diritto sul quale la sentenza Consiglio di Stato, sez. III, 18 ottobre 2018, n. 5968 s’interroga rimane il medesimo:

Ad avviso del Collegio, la normativa regionale, qualora intesa nel senso di imporre per il trasporto sanitario c.d. ordinario il convenzionamento diretto, relegando all’impossibilità di esso il ricorso all’evidenza pubblica, si pone – anche nella specifica ipotesi suindicata – in aperto contrasto con la normativa europea e nazionale di recepimento, e dovrebbe pertanto essere disapplicata. Infatti, si potrebbe attribuire alla normativa sul partenariato pubblico-pubblico il significato di consentire motivatamente l’affidamento diretto in convenzione, ma non certo di imporlo, e ciò, comunque, tenendo ferma per la stazione appaltante l’opzione prioritaria di effettuare una gara. Nel senso della possibilità, e non anche della doverosità del ricorso all’affidamento diretto a soggetti pubblici, del resto, sono i precedenti di questo Consiglio relativi ad altri settori di attività (cfr. Cons. Stato, III, n. 4631/2017 e n. 1132/2018) invocati da Croce Verde.

Pertanto, dovendosi astrattamente applicare al servizio l’art. 5, in combinato disposto con gli artt. 1, 2, 3 e 4 della l.r. Veneto 26/2012, occorre valutare la compatibilità con il diritto europeo di dette disposizioni, ed il Collegio, quale giudice di ultima istanza, ai fini della loro eventuale disapplicazione, provvede con separata ordinanza a sottoporre le relative questioni pregiudiziali interpretative alla Corte di Giustizia“.

Scritto da Elvis Cavalleri

Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in giurisprudenza, in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it