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Indagini di mercato e profili temporali in relazione ai requisiti di partecipazione

Tar Campania, Napoli, sez. VIII, 14 marzo 2019, n. 1431

Indagine di mercato: il possesso dei requisiti di partecipazione deve essere dimostrato già in questa fase, o è sufficiente possederli – una volta invitati – al momento di presentazione delle offerte?

In fase di manifestazione di interesse una ditta dichiara il possesso di un requisito del quale ancora non dispone, ma che acquisisce nel periodo intercorrente tra manifestazione d’interesse ed invito.

La ricorrente sostiene che detta ditta andasse esclusa, sia in quanto non in possesso dei requisiti, sia in quanto avrebbe rilasciato una dichiarazione falsa.

Tar Campania, Napoli, sez. VIII, 14 marzo 2019, n. 1431 non conviene con la ricorrente.

Secondo il Collegio “l’avviso pubblico di manifestazione d’interesse aveva natura di atto prodromico alla successiva procedura negoziata da indire ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. b), del D.Lgs. n. 50 del 2016.

Peraltro lo stesso avviso esplorativo era chiaro sul punto in quanto nelle premesse era espressamente rappresentato che “Il presente avviso è da intendersi come mero procedimento preselettivo finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni di interesse degli operatori economici in possesso dei requisiti, che saranno invitati alla conseguente procedura di gara”.

Ed invero, secondo la condivisibile giurisprudenza, nell’avviso per l’acquisizione della disponibilità delle ditte a svolgere un servizio non vi è ancora alcuna selezione tra i partecipanti e l’interesse perseguito è solo di tipo esplorativo, volto ad acquisire informazioni sulle ditte presenti sul mercato, potenzialmente in grado di fornire il servizio richiesto e disponibili a partecipare a una futura procedura di affidamento (cfr. TAR Lazio, Roma, Sez. I Bis, 20 dicembre 2017, n. 12539, TAR Palermo, Sez. III, n. 10/2016).

Pertanto la fase esplorativa e la fase di vera e propria competizione – o di gara ancorché con procedura negoziata – devono essere tenute nettamente distinte.

Premesso quanto sopra, considerato che alla data di presentazione dell’offerta la ditta in possesso del requisito della iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali per le categorie 5 e 9, deve ritenersi che la controinteressata sia stata legittimamente ammessa alla gara.

Né può ritenersi la stessa abbia dichiarato il falso in sede di manifestazione di interesse alla procedura in quanto, in riferimento al requisito della iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, l’indirizzo dell’ANAC è mutato soltanto ad agosto del 2017 e, precisamente, con il Comunicato del Presidente ANAC del 28 agosto 2017 e, quindi, alla data di presentazione della manifestazione di interesse era ritenuto requisito di esecuzione”.

Sentenza che scricchiola su tutti i punti. 

I requisiti devono essere posseduti già al momento di presentazione della manifestazione di interesse! Diversamente opinando la stazione appaltante rischierebbe di invitare soggetti non in possesso dei requisiti, con nocumento all’efficacia della procedura preselettiva, a fortiori dove vi è una limitazione al numero dei soggetti invitati.

Se poi dichiaro di possedere i requisiti quando invece non li possiedo, indagine di mercato o procedura di gara che sia, è fatto riconducibile, a noi pare senza dubbio, in una falsa dichiarazione.

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Scritto da Elvis Cavalleri

Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; laureando in giurisprudenza; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it