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Offerta tecnica e numero di pagine

Tar Sardegna, Cagliari, sez. I, 22 gennaio 2018, n. 30

Offerta tecnica e numero di pagine: gli allegati rientrano nel numero di pagine massimo imposto dalla disciplina i gara?

Risposta negativa arriva dal Tar Sardegna, Cagliari, sez. I, 22 gennaio 2018, n. 30, secondo il quale “la circostanza che l’articolo 12 prevedesse che il progetto tecnico doveva essere contenuto in 30 pagine non implica, quale effetto “inevitabile” che non potessero essere allegati i curricula dei formatori.

Infatti, altra disposizione dello stesso Disciplinare, l’art. 14, prevedeva espressamente (in modo questa volta sì vincolante , qualora il concorrente volesse ottenere il punteggio per tale voce) la necessità di <documentare>, già in fase di partecipazione alla gara, le qualifiche di coloro che eseguivano il <qualificato> insegnamento.

L’esistenza di questa specifica previsione esulava dall’applicazione del tetto della proposta tecnica (30 pagg, senza allegati).

Infatti la sussistenza del requisito , ai fini A2b, doveva essere dimostrata con specifica e peculiare documentazione, attinenti i curricula dei formatori, ai fini di verificare la “qualificazione” dell’insegnamento (e non insegnamento qualsiasi).

Dunque tale produzione costituiva un <allegato necessario>, imposto dalla lex specialis, ai fini dell’attribuzione dello specifico punteggio “soggettivamente caratterizzato” (in riferimento al livello dei docenti).

La circostanza che la norma <generale> (articolo 12) non prevedesse la possibilità, in via generale, di “inserire allegati” al progetto tecnico, non azzerava certo la possibilità di applicare altra norma del disciplinare, qualificabile <speciale>, ai fini della valutazione di un peculiare sub-criterio.

Si trattava, cioè, di una necessità, qualora il requisito fosse effettivamente posseduto.

Dunque la “sanzione” generale di <omessa considerazione/valutazione degli allegati> va temperata con l’insieme delle disposizioni imposte nel bando-lex specialis.

Con prevalenza della norma speciale rispetto alla norma generale.

E l’offerta tecnica di Alfa era contenuta in 30 pagine (la consistente prosecuzione inerisce ai c.v. dei formatori).

La ditta aggiudicataria, secondo quanto previsto dalla apposita disciplina, ha presentato la propria offerta tecnica, composta di sole 30 pagine, e quindi rispettando la prescrizione

Nella medesima busta , contenente il progetto tecnico, sono stati inseriti i curriculum vitae dei formatori.

Si evidenzia che, comunque, la giurisprudenza in questa materia afferma che l’imposizione di un numero massimo di pagine, entro cui deve essere contenuta l’offerta tecnica, “va considerata legittima solo se la prescrizione non viene interpretata in maniera tassativa e formalistica”.

Nell’ offerta tecnica della ricorrente , a pagg. 24-28, vengono indicati i Corsi che verranno espletati, e che Beta “si avvarrà” di docenti qualificati con esperienza specifica (mentre era necessaria l’individuazione soggettiva dei docenti, con c.v., già in fase di partecipazione).

I curricula erano strumentali ai fini della valutazione della qualità degli insegnamenti.

I curricula erano parte essenziale dell’offerta tecnica e dovevano essere valutati, essendo indice della qualità della formazione.

Avendo Beta omesso di allegare all’offerta tecnica i curricula dei docenti (che dovevano essere “qualificati” per poter essere positivamente valutati) il punteggio A2b non poteva esserle attribuito, per carenza di elemento-presupposto necessario per poter svolgere, in concreto, la positiva valutazione.

L’omissione dei curricula ha sottratto alla Commissione ogni possibilità di apprezzamento circa la pertinenza e la competenza dei docenti, e quindi di poter esprimere un giudizio sulla qualità della formazione .

Né l’inadempimento può essere ritenuto scusabile o suscettibile di soccorso istruttorio (trattandosi di proposta tecnica)”.

Scritto da Elvis Cavalleri

Avvocato. Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in giurisprudenza, in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it