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Difformità offerta tecnica

Tar Marche, Ancona, Sez. I , 17 novembre 2017, n. 865

Difformità offerta tecnica: quali i presupposti per la legittimità dell’esclusione?

Questo il principio consolidato richiamato dal Tar Marche, Ancona, Sez. I , 17 novembre 2017, n. 865, ma c’è un tuttavia…

“per principio giurisprudenziale pacifico, le difformità dell’offerta tecnica che rivelano l’inadeguatezza del progetto proposto dall’impresa offerente rispetto ai requisiti minimi previsti dalla stazione appaltante per il contratto da affidare legittimano l’esclusione dalla gara e non già la mera penalizzazione dell’offerta nell’attribuzione del punteggio, perché determinano la mancanza di un elemento essenziale per la formazione dell’accordo necessario per la stipula del contratto (Cons. Stato, Sez. III, 26 aprile 2017, n. 1926, 21 ottobre 2015, n. 4804, 1° luglio 2015, n. 3275; Sez. V, 5 maggio 2016, n. 1809, 17 febbraio 2016, n. 633 e 23 settembre 2015, n. 4460). Neppure sussiste in capo all’Amministrazione l’obbligo di esercitare il soccorso istruttorio a fronte di un’offerta tecnica carente, in radice, di un essenziale requisito rilevante ai fini dell’esclusione (ex multis, Cons. Stato, Sez. III, 26 febbraio 2016, n. 801)”.

tuttavia

“perché una concorrente possa essere esclusa dalla gara, le difformità dell’offerta tecnica da essa proposta rispetto alle prescrizioni della lex specialis debbono essere tali da determinare l’inadeguatezza del progetto complessivo, nel senso che quest’ultimo deve non rispettare i requisiti minimi ritenuti essenziali dalla stazione appaltante proprio al fine di garantire la corretta esecuzione dell’appalto”.

“In un’ottica più sostanzialista, che le riscontrate criticità o imprecisioni nel progetto tecnico di Ladisa (in particolare per quel che attiene ai riferimenti all’utilizzo di glutammato ovvero alla frittura come tecnica di cottura), che hanno determinato l’abbassamento del punteggio in relazione al sub criterio di riferimento, non siano tuttavia tali da comportare la completa inadeguatezza del progetto stesso, anche alla luce di una lettura completa e sistematica di esso”.

Scritto da Elvis Cavalleri

Avvocato. Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in giurisprudenza, in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it