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Modifiche alla legge 14 gennaio 1994, n. 20, e altre disposizioni nonche’ delega al Governo in materia di funzioni della Corte dei conti e di responsabilita’ amministrativa e per danno erariale.

LEGGE 7 gennaio 2026, n. 1

La LEGGE 7 GENNAIO 2026 N. 1, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 7 gennaio ed entrerà in vigore dal 22 gennaio prossimo.

La Legge 1/2026 introduce rilevanti modifiche al sistema di responsabilità amministrativa, ridefinendo altresì i poteri della Corte dei conti e delegando il Governo a una riorganizzazione complessiva dell’istituto.

Da sottolineare l’articolo 1 che apporta cambiamenti sostanziali alla Legge n. 20/1994, focalizzandosi sul concetto di colpa grave:

Viene specificato che «Costituisce colpa grave la violazione manifesta delle norme di diritto applicabili, il travisamento del fatto, l’affermazione di un fatto la cui esistenza e’ incontrastabilmente esclusa dagli atti del procedimento o la negazione di un fatto la cui esistenza risulta incontrastabilmente dagli atti del procedimento.  Ai fini della determinazione dei casi in cui sussiste la violazione manifesta delle norme di diritto applicabili si tiene conto, in particolare, del grado di chiarezza e precisione delle norme   violate   nonche’ dell’inescusabilita’ e della gravita’   dell’inosservanza.  Non costituisce colpa grave la violazione o l’omissione determinata dal riferimento a indirizzi giurisprudenziali prevalenti o a pareri delle autorita’ competenti»

Da evidenziare come l’articolo 2 comma 3 del D.Lgs 36/2023 riporti una definizione più ampia di colpa grave:

3. Nell’ambito delle attività svolte nelle fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione dei contratti, ai fini della responsabilità amministrativa costituisce colpa grave la violazione di norme di diritto e degli auto-vincoli amministrativi, nonché la palese violazione di regole di prudenza, perizia e diligenza e l’omissione delle cautele, verifiche ed informazioni preventive normalmente richieste nell’attività amministrativa, in quanto esigibili nei confronti dell’agente pubblico in base alle specifiche competenze e in relazione al caso concreto. Non costituisce colpa grave la violazione o l’omissione determinata dal riferimento a indirizzi giurisprudenziali prevalenti o a pareri delle autorità competenti.

Per cui l’intervento legislativo ha sicuramente un impatto anche su uno dei principi cardine del nuovo Codice dei Contratti.

Ci saranno comunque sicuramente occasioni di approfondimento.

Di seguito il testo della LEGGE 7 GENNAIO 2026 N. 1

Scritto da Roberto Donati

Laureato in scienze politiche, appassionato di diritto con esperienza ventennale nella pubblica amministrazione in qualità di responsabile del settore gare ed appalti, ed attuale responsabile del servizio Gare del Comune di Colle di Val d' Elsa (Si).
Gli scritti qui pubblicati rappresentano opinioni personali che non impegnano in alcun modo l'ente di appartenenza