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Ancora sul calcolo della soglia di anomalia…

Tar Emilia Romagna, sez. I, 8 ottobre 2019, n. 765

Dopo la pronuncia di ieri qui proposta, ecco che un altro TAR si esprime sulle modalità di calcolo previste dall’art. 97, c. 2 del Codice, schierandosi però dalla parte dell’interpretazione fornita dal MIT.

Tuttavia dall’analisi dei motivi di ricorso, non pare sia stato censurato nello specifico il funzionamento dell’algoritmo, avendo il ricorso a bersaglio più la ritenuta illegittima modifica della lex specialis.

Ad ogni modo ecco i fatti di causa.

Il RUP calcola la soglia di anomalia secondo l’algoritmo previsto dalla piattaforma SATER.

La piattaforma modifica l’algoritmo sulla base delle indicazioni del MIT, ed il RUP procede al ricalcolo della soglia, operazione che determina la graduatoria di merito.

Secondo Tar Emilia Romagna, sez. I, 8 ottobre 2019, n. 765 la modifica operata dal RUP è legittima.

“Per quanto concerne il punto sub A), il Collegio ritiene condivisibile quanto affermato dalla difesa , ove individua l’effettivo errore commesso da piattaforma SATER nel calcolo dell’algoritmo nelle operazioni indicate al punto d) del comma 2 dell’art. 97 del D. Lgs. n. 50 del 2016, ove la norma prescrive che “la soglia calcolata al punto c) viene decrementata di un valore percentuale pari al prodotto delle prime due cifre dopo la virgola della somma dei ribassi di cui alla lettera a) applicato allo scarto medio aritmetico di cui alla lettera b).”. L’errore interpretativo – applicativo di SATER è consistito nell’avere eseguito il decremento previsto dalla norma utilizzando valori percentuali anziché numeri assoluti, come invece ha correttamente stabilito il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la già più volte citata circolare interpretativa, nella quale ogni calcolo previsto dalla norma, ivi compreso quello di cui alla lett. d) sono chiaramente spiegati ed eseguiti attraverso esempi (v. circolare min. doc. n. 11 della ricorrente).

Va inoltre osservato che é incontestata (anche da parte della ricorrente) la natura interpretativa della circolare ministeriale, con conseguente applicazione della stessa alle gare pubbliche in itinere al momento della sua entrata in vigore”.

 

Scritto da Elvis Cavalleri

Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in giurisprudenza, in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it