Dalla carenza di programmazione non discende, di per sé, un effetto automaticamente invalidante sulle procedure di affidamento successive
La programmazione, pur costituendo fase strutturale del ciclo di vita del contratto pubblico e dovere funzionale dell’amministrazione, opera principalmente come presidio di razionalità gestionale, tempestività ed efficienza, senza che dalla sua eventuale carenza discenda, di per sé, un effetto automaticamente invalidante sulle procedure di affidamento successive. Questo quanto stabilito da Tar Toscana, Sez. II, 16/06/2026, […] Leggi tutto…

