Interpretazione del contratto tra buona fede e “criterio funzionale”.
Il Tar Lombardia, accogliendo il ricorso, ribadisce come il criterio ermeneutico di cui all’art. 1366 c.c. (buona fede) vada letto in combinato disposto con il criterio c.d. funzionale di cui al successivo art. 1369 c.c., secondo il quale “le espressioni che possono avere più sensi devono, nel dubbio, essere intese nel senso più conveniente alla […] Leggi tutto…
