Non è possibile rimodulare le voci di costo senza alcuna motivazione e al solo scopo di “far quadrare i conti”.
La stazione appaltante esclude la ricorrente dopo aver richiesto giustificativi sull’offerta. Infatti, proprio il tenore dei chiarimenti, con il correlato ribasso di quasi 400.000,00 euro del costo della manodopera rispetto a quanto dichiarato in sede di offerta, ha determinato l’esclusione dalla gara della società ricorrente. Sebbene sia possibile procedere a compensazioni tra sottostime o sovrastime […] Leggi tutto…


