Richiesta del contratto “di punta” e sua ragionevolezza.
La ricorrente lamenta la previsione del Disciplinare di gara che conterrebbe un “requisito di punta” lesivo della capacità concorrenziale. Il Tar Calabria, dopo aver ricordato che il requisito “di punta” costituisce espressione della necessità di una qualifica funzionale indivisibile in capo all’operatore affidatario dell’appalto, attestante un’esperienza di particolare pregnanza nello specifico settore oggetto della gara, […] Leggi tutto…

