“Agente modello”: l’operatore che partecipa alle gare ha precisi doveri di diligenza.
Nel respingere il ricorso avverso l’iscrizione nel casellario informatico con applicazione della sanzione pecuniaria, irrogata da ANAC, il Tar Lazio evidenzia come il comportamento dell’impresa debba essere valutato secondo i parametri civilistici della colpa (“intesa come inosservanza dei doveri di diligenza, avendo riguardo alla nozione di “diligenza” che deve essere interpretata accentuandone il carattere relativo […] Leggi tutto…
