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Determinazione soglia di anomalia: il Consiglio di Stato non pare convenire con il MIT. Anatomia di un disastro

Consiglio di Stato, sez. V, ord. 19 dicembre 2019, n. 6294

Come qui poco più d’un mese fa riportato (cfr. questo articolo), il TAR Brescia si schierava dalla parte del MIT in relazione alla modalità di calcolo della soglia di anomalia in caso di prezzo più basso, e nel particolare riteneva che il valore da portare in diminuzione ex art. 97, comma 2, lett. d), fosse da intendersi quale valore assoluto, e non già in “percentuale” , tesi quest’ultima seguita dall’isolato TAR Marche (cfr. questo articolo).

In sede di appello cautelare sulla pronuncia del TAR Bresciano, Consiglio di Stato, sez. V, ord. 19 dicembre 2019, n. 6294, seppur nell’esame sommario proprio della fase cautelare, addiviene alle seguente conclusione che confuta l’orientamento oggi prevalente:

Considerato che, ad un esame proprio della fase cautelare, le ragioni a fondamento dei motivi di appello appaiono meritevoli di favorevole apprezzamento, per essere il valore da detrarre di cui all’art. 97 comma 2, lett. d) d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 un numero percentuale, e che per questo è necessario mantenere la res adhuc integra fino alla adozione della decisione di merito; aggiunto, altresì, che l’effetto naturale della sospensiva retroagisce al momento della proposizione della domanda e travolge tutti gli atti che siano stati medio tempore adottati“.

La confusione regna quindi sovrana grazie ad uno dei più pregiati regali offertici dallo sblocca cantieri…

Tuttavia se si considera che l’ordinanza è stata decisa nella camera di consiglio del 17 dicembre, ed oggi 19 dicembre si è tenuta la camera di consiglio sull’appello per la riforma della pronuncia del TAR Marche. Se si considera poi che ambedue i giudizi sono stati scrutinati dalla V sezione, è lecito pensare che l’esame, seppur riferito ad un cautelare, non sia stato poi così sommario,  rafforzando l’idea che il nostro Roberto Donati, che fu il primo e l’unico a sostenere la tesi del decremento percentuale, c’avesse già allora visto giusto…

Scritto da Elvis Cavalleri

Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in giurisprudenza, in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it