Nemo potest venire contra factum proprium.
L’ordinamento non può dare cittadinanza a censure formulate in via strumentale per il sol fine di annientare la posizione altrui, laddove vi è consapevolezza che lo stesso vizio inficia in realtà anche la propria posizione. Questo quanto ribadito da Tar Lombardia, Milano, Sez. I, 27/07/2026, n. 3964: I principi di pienezza ed effettività della tutela […] Leggi tutto…
