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Offerta economica ed errore materiale

Tar Lombardia, Milano, Sez. IV, 18 settembre 2017, n. 182,

L’operatore Alfa presentava offerta tramite la piattaforma telematica, indicando a sistema il prezzo triennale anziché quello annuale, come invece previsto, anche se in modo ritenuto ambiguo, dalla disciplina di gara.

La stazione esclude il concorrente poiché l’offerta è in rialzo rispetto alla base d’asta.

Il Tar Lombardia, Milano, Sez. IV, 18 settembre 2017, n. 182, annulla il provvedimento di esclusione poiché…

“- si tratta di un mero errore materiale, immediatamente percepibile dalla stazione appaltante in base al contenuto dell’offerta presentata dalla ricorrente, specie considerando che proprio la ricorrente ha, in sede di chiarimenti, esplicitato all’amministrazione di essere incorsa in siffatto errore;

– del resto, non vi è alcuna incertezza in ordine al contenuto dell’offerta economica, atteso che la semplice divisione dell’importo complessivo per i tre anni di durata prevista del contratto rende immediatamente percepibile il valore annuale dell’offerta;

– la natura dell’errore e la sua immediata riconoscibilità da parte dell’amministrazione, imponeva a quest’ultima di rettificare materialmente l’offerta della ricorrente, anche alla luce delle chiare spiegazioni fornite da quest’ultima in sede di gara, atteso che non si trattava di modificare il contenuto dell’offerta, ma solo di rapportala, con una semplice operazione aritmetica, a ciascun anno di durata dell’appalto;

– sotto altro profilo, la circostanza che l’errore non intacchi un profilo essenziale dell’offerta, né la renda in qualche modo incerta e sia, anzi, immediatamente percepibile quale svista materiale, esclude la riconducibilità dell’errore stesso ad una delle tassative cause di esclusione previste dal D. L.vo n. 50/2016”.

Scritto da GadminA