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Anomalia offerta e richiesta fatture quietanziate per comprovare i prezzi: legittimo?

Tar Lombardia, Milano, I, 02 gennaio 2020, n. 9

Anomalia offerta: è legittimo richiedere fatture quietanziate da cui risulti il costo dichiarato per le quantità necessarie e similari a quelle poste a base di gara, a garanzia della qualità, congruità ed affidabilità dell’offerta?

Tar Lombardia, Milano, I, 02 gennaio 2020, n. 9 risponde affermativamente.

“la richiesta di giustificare talune voci mediante la produzione di fatture non sia irragionevole, in quanto finalizzata alla necessità di verificare l’effettiva reperibilità sul mercato di taluni materiali, alle condizioni particolarmente favorevoli allegate dalla ricorrente, né particolarmente gravosa, alla luce del loro ampio utilizzo e diffusione sul mercato (ad es. ghiaia).

Sulla questione il Collegio si è peraltro già pronunciato in più occasioni, in cui, malgrado le inevitabili peculiarità delle relative fattispecie, evidenziate dalla ricorrente nella propria memoria finale, gli istanti deducevano l’illegittimità della richiesta del Comune di Milano, di giustificare la propria offerta mediante la produzione di fatture (T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. I 16.12.2015 n. 2672, 12.5.2017 n. 1095) analogamente a quanto ha luogo nel presente giudizio.

Nel caso di specie, a fronte dei rilevanti scostamenti tra i prezzi offerti dalla ricorrente rispetto a quelli di mercato, la scelta del Comune di non ritenere sufficiente la loro giustificazione mediante “preventivi”, e pertanto, di mere proposte contrattuali provenienti da terzi, in luogo di “fatture”, e dunque di documenti che comprovino l’avvenuta esecuzione di un contratto a determinate condizioni, non è certamente irragionevole, rispondendo infatti all’esigenza di tutelare la stazione appaltante da offerte eccessivamente basse, né discriminatoria, in quanto riferita a materiali di uso comune e facilmente reperibili“.

Scritto da Elvis Cavalleri

Senior partner della società TrasP.A.re, specializzata in contratti pubblici; laureato in giurisprudenza, in scienze e gestione dei servizi (scienze della pubblica amministrazione) ed in scienze del servizio sociale; esperienza decennale in qualità di dipendente di pubbliche amministrazioni nella gestione di gare d'appalto; curatore scientifico del portale giurisprudenzappalti.it